Il mio panuozzo

Il mio panuozzo a "cottura dolce", con idratazione al 70% e topping gourmet

Fragrante, morbido all’interno e croccante all’esterno: il risultato di un impasto sviluppato ad hoc, diverso da quello della pizza.

 
il panuozzo di Alessio Pepe maestro pizzaiolo

Per creare un panuozzo di elevata qualità che mantenga le giuste proprietà organolettiche — fragrante, morbido all’interno e croccante all’esterno — ho lavorato su due elementi in particolare.

 
 

Farine più "ruvide"

Scelte per garantire la giusta estensibilità e resistenza durante la lavorazione.

Un impasto ad hoc

Diverso da quello della pizza, lavorato in più fasi e con metodologie specifiche pensate per il panuozzo.

Come per la mia pizza contemporanea in stile gragnanese

Cottura, farcitura e ingredienti

Gli stessi principi che guidano la mia pizza, applicati al panuozzo.

 
 

Una cottura "più dolce"

Mi consente di cuocere al meglio gli ingredienti interni, conferire croccantezza esterna ed esaltare gli elementi nella loro complessità.

Tradizione e sperimentazione

Punto su proposte tradizionali e su sperimentazioni innovative con preparazioni gourmet.

Filiera corta ed eccellenze territoriali

Opto per prodotti freschi a filiera corta ed eccellenze locali, possibilmente BIO, DOP, DOC.

Anche in questo caso cerco di ridurre al minimo gli sprechi e di portare avanti una visione etica e sostenibile del cibo.

Tra storia e innovazione

Specifiche tecniche e informazioni sintetiche

01

Idratazione elevata

Un livello di idratazione intorno al 70% (per la mia  pizza  arrivo  al 75%  circa).

02

Alveolatura diffusa

Struttura alveolata uniforme, che si estende dal centro al cornicione in modo omogeneo.

03

Sale

Buona sapidità e bassa  quantità di sale nell’impasto

04

Base e cuore

Un ‘’ cuore’’ fragrante, morbido e soffice  ed una parte esterna croccante.

05

Lievitazione

Una lievitazione di circa 24 ore a temperatura controllata

Per la preparazione del panuozzo, parto dalla tradizione gragnanese ma mi lascio ispirare anche da alcune tecniche tipiche della ‘’ pizza contemporanea’’ , soprattutto in relazione al topping. Per distinguermi rispetto alla massa e creare un panuozzo di elevata qualità, ho lavorato su vari aspetti — impasto, lievitazione, scelta delle farine, cottura dolce, sapidità, lavorazione, scelta degli ingredienti — e sono diventato uno dei maggiori esperti in panuozzi. Negli anni ho partecipato a vari eventi a livello mondiale e ho portato il mio panuozzo in numerosi festival e manifestazioni culinarie.
Per conoscere meglio questa eccellenza del teritorio campano, leggete l'articolo dedicato al panuozzo contemporaneo in stile gragnanese (genesi, impasto, lievitazione, idratazione, cottura, materie prime)..