Valori, pensieri, riflessioni

Cucina, valori, passioni

Non solo tecniche e ricette: quello che sono come chef nasce da quello che sono come uomo, padre e figlio. Frammenti di vita, pensieri sparsi e qualche verità scomoda, raccontati senza filtri.

Famiglia

Il mestiere

Valori e visione

Leggerezza

Alessio Pepe con moglie e figli
01 - Radici e affetti

Famiglia

Arianna, Marco, Giovanni e Gabriele

Sono tutto. Vorrei stare di più con i miei figli ed essere più presente, ma non è facile. Sto lavorando per loro, per garantirgli un futuro, ma un giorno dovrò fare i conti col passato — e probabilmente dovrò chiedere scusa per le serate trascorse senza di me.

"Per fortuna c'è Arianna, che è il mio faro. Senza di lei sarebbe stato tutto più difficile."

L'infanzia, la famiglia e il cibo

La famiglia rappresenta il passato e il futuro. Oggi che sono padre capisco meglio i miei genitori e riesco a vederli con occhi diversi. Famiglia significa ricordi, radici, sapori domenicali e tavolate tra parenti.

Famiglia significa mia nonna che mi insegna a fare la pasta, e mi fa amare la cucina.

02 - Tecnica, ricerca, sacrifici

Chef e pizzaiolo

Tecnica e ricerca

La cucina è fatta di tecnica, ricerca e sperimentazione, ed è quello che ho riportato anche in pizzeria. In questi vent’anni ho lavorato su vari aspetti per ricercare il giusto equilibrio e perfezionare la mia pizza e il panuozzo.

"Questi prodotti riflettono i miei valori, i miei canoni culinari, la mia visione del mondo e del cibo."

La pizza e la qualità

La pizza è un cibo sostanzialmente semplice: per ottenere un prodotto di alta qualità bisogna impegnarsi e lavorare sui dettagli e sulle materie prime, puntando su studio, eccellenze e qualità. È quello che ho cercato di fare in questi vent’anni — un percorso lungo, fatto di cadute, fallimenti e buchi nell’acqua (e anche nell’impasto), ma sono contento di quanto fatto.

La pizza e il panuozzo

Rappresentano il mio passato e il mio futuro: sono croce e delizia, sono parte di me. Raccontano l’amore con Arianna, lo studio e la ricerca dell’eccellenza; parlano di me, dei festival culinari e dei viaggi intorno al mondo.

Ma significano anche sacrifici, serate lontano dalla famiglia e figli che vanno a dormire senza di te.

La pasta, il primo amore

È il mio primo amore culinario. Oggi cucino la pasta solo per i miei familiari e per poche persone care — e tutti mi dicono che sono più bravo come chef che come pizzaiolo.

03 - Etica, cultura del cibo e visione del mondo

I miei valori

Cibo, spreco e sostenibilità

Bisogna dare valore a ciò che ci circonda e non darlo per scontato. Il cibo non è nostro — non è di chi lo mangia né di chi lo prepara. Il cibo è un dono, che va rispettato e non va sprecato.

"Ridurre lo spreco è un principio etico e morale, non un discorso di food cost."

Famiglia, amicizia, solidarietà, etica

Ho trascorso la mia adolescenza nell’Azione Cattolica e credo nei valori del cristianesimo. Rispettare gli altri e il mondo che ci circonda è fondamentale. Ho apprezzato e condiviso il pensiero e la visione di Papa Francesco.

Famiglia

Radici, memoria e responsabilità verso chi viene dopo di noi.

Amicizia e solidarietà

Nessun percorso si fa davvero da soli.

Etica del cibo

Rispetto per la materia prima e per chi la lavora, dal campo alla tavola.

Etica del lavoro

Impegno, coerenza e cura del dettaglio, ogni giorno.

La scuola e gli alunni

Ogni giorno imparo qualcosa dai ragazzi. La scuola mi dà tantissimo: volendo potrei lasciarla, e in più di una circostanza ci ho anche pensato, ma non l’ho mai fatto. Non ho il coraggio — la scuola mi mancherebbe troppo.

festeggiamenti per la laurea di Alessio Pepe

La laurea

È stato un passo importante e ne sono orgoglioso, ma per chi lavora nel nostro settore non basta. La laurea, i titoloni sui giornali, il numero di like e follower possono aiutarti — ma se vuoi raggiungere l’eccellenza devi lavorare su te stesso e sul cibo che proponi.

"Devi toglierti il cappello da chef e devi sporcarti le mani. Questo lo dico anche ai miei ragazzi a scuola."

04 - Ironia e autoironia

"La risata diventa una sorta di cuscinetto emotivo, utile a gestire la tensione e la pressione della brigata."

Ridere di se stessi è fondamentale, ma va fatto con spontaneità — non per prendere qualche like in più. L’ironia e l’autoironia sono una cosa seria.