Alessio Pepe

lo chef pizzaiolo

Amori, filosofia gastronomica, visioni culinarie e skills professionali. La storia di chi ha fatto della pizza gragnanense e del panuozzo la propria strada – tra cucina, famiglia e ricerca continua.

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Primo anno in pizzeria

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anni di esperienza

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figli: marco, giovanni, gabriele

Chef bio

Da Sarno alla cucina, dalla cucina alla pizzeria

Sono nato a Sarno il 7 giugno 1986. Mia madre Stella era operaia, mio padre Gennaro si occupava di imballaggi e stoccaggio nell’azienda di famiglia. Da ragazzo ho frequentato l’Azione Cattolica, partecipando alle attività dell’ACR sia come animatore che come organizzatore.

Ho sempre avuto una grande passione per gli eventi, la cucina e il cibo. Per questo, dopo le scuole medie, mi sono iscritto all’Istituto Professionale Alberghiero “Domenico Rea”: da lì è iniziata la mia vita tra sala e cucina. In quegli anni studiavo, ma lavoravo già come cameriere nei ristoranti del mio paese. Nel 2001 sono entrato per la prima volta nella cucina di un grande ristorante, occupandomi inizialmente degli antipasti. Col passare dei mesi ho dimostrato le mie qualità e ho scalato posizioni, specializzandomi soprattutto sui primi piatti — in particolare sulla pasta, che è diventata una grande passione che coltivo ancora oggi.

Nel 2005 mi diplomo con il massimo del voti ( 100/100) e nei mesi successivi continuo a lavorare sui primi e sulla pasta, sperimentando e proponendo nuovi abbinamenti. In questo periodo, spinto dai successi scolastici, dalle proposte lavorative arrivate e dall’ardore giovanile ( volevo rivoluzionare il mondo della cucina, diventare famoso e cucinare per i potenti del mondo) , lavoro sulla materia prima, sperimento nuove proposte e accostamenti e cerco di migliorare ulteriormente la mia tecnica.

"Nel 2005 mi fidanzo ufficialmente con Arianna, e dalla cucina passo in pizzeria."

Arianna è nipote dello storico pizzaiolo gragnanese Luigi Malafronte, ed è figlia di Gianni Sorrentino e Regina Malafronte, pizzaioli molto conosciuti in Campania.

Oggi sono figlio ma sono anche marito e padre di tre figli (Marco, Giovanni e Gabriele)  che mi riempiono la vita. Insieme  a mia moglie Arianna e ai miei cognati, gestiamo la storica pizzeria di famiglia  (Ai Tre Monelli), aperta da mio suocero Gianni nel  1996.

 In questi  anni trascorsi  in pizzeria ho lavorato sulle varie fasi di preparazione, specializzandomi  sulla ‘’pizza gragnanese’’ e sul  ‘’panuozzo’’ , di cui sono diventato uno dei massimi esperti  a livello internazionale (almeno così dicono). Oggi , nonostante siano trascorsi più di 20 anni dalla mia ‘’prima pizza’’  continuo a lavorare sugli  impasti, sulla lievitazione e sulle materie prime,  per creare un prodotto sempre più buono ed equilibrato . Oltre al lavoro in pizzeria, sono anche docente (al momento insegno  all’ Istituto Alberghiero Ugo Tognazzi, di Velletri);  e mi  sono laureato in Gastronomia, Ospitalità e Territorio.   Mi occupo, inoltre,  di formazione e  consulenze nel settore food.  Nei pochi momenti liberi cerco di trascorrere più tempo possibile con la mia famiglia, guardo qualche  film  e cucino la  pasta, ma solo  per le persone care…

Il mio percorso

Più di vent'anni tra cucina, pizzeria e formazione

Le tappe principali di un percorso che parte dalla sala di un ristorante e arriva fino alle aule di un istituto alberghiero.


2001

Prima esperienza in cucina

Entro nella cucina di un grande ristorante occupandomi degli antipasti, per poi specializzarmi sui primi piatti e sulla pasta.


2005

Diploma con il massimo dei voti

Mi diplomo (100/100) presso l'Istituto Professionale Alberghiero "Domenico Rea" e continuo a sperimentare sui primi piatti.


2005

Dalla cucina alla pizzeria

Conosco Arianna e la sua famiglia di pizzaioli gragnanesi: da qui inizia la mia specializzazione su pizza gragnanese e panuozzo.


Dal 2015

Accademia Nazionale Pizza DOC

Collaboro con l'Accademia (Campionato Mondiale Pizza DOC) e organizzo il "Pizza DOC School" dedicato agli Istituti Alberghieri italiani.


Oggi

Ai Tre Monelli, docenza e formazione

Gestisco insieme ad Arianna e ai miei cognati la pizzeria di famiglia, insegno all'Istituto Alberghiero "Ugo Tognazzi" di Velletri e mi occupo di consulenze e masterclass nel settore food.

COMPETENZE

Skills professionali e titoli

Un percorso di formazione continua, tra istruzione tecnica, specializzazione sul campo e collaborazioni nel settore food.

Laurea in Gastronomia, Ospitalità e Territorio

Percorso accademico dedicato alla cultura del cibo, all'ospitalità e alla valorizzazione del territorio.

Tecnico dei Servizi della Ristorazione

Diploma alberghiero con votazione 100/100 — IPSEOA, Istituto Professionale per i Servizi dell'Enogastronomia e dell'Ospitalità Alberghiera.

Maestro pizzaiolo

Oltre 20 anni di esperienza in pizzeria, con specializzazione su panuozzi e pizza gragnanese.

Pizzaiolo DOC certificato

Certificazione Pizza DOC — numero P90/2025.

Docente e formatore

Insegno presso l'Istituto Alberghiero "Ugo Tognazzi" (IPSAR) e tengo corsi specialistici su pizza e panuozzo.

Consulente culinario

Chef consultant per pizzerie e attività di ristorazione, con focus su food & beverage e lievitati.

Esperto di S.E.P. per la Regione Campania

Esperti di Settore Economico Professionale

FILOSOFIA GASTRONOMICA

Cucina buona, autentica e naturale — non "instagrammabile"

Un valore etico

Il cibo va onorato nella sua complessità: un piatto non deve essere solo buono, ma anche sostenibile. Va rispettato e non va sprecato.

La materia prima al centro

Lavoro per esaltare gli ingredienti, senza coprirli. Rispetto stagionalità e biodiversità, puntando sulle eccellenze locali.

Tradizione reinterpretata

Parto dalle ricette del passato e dalle tradizioni locali, senza paura di reinterpretarle in chiave moderna, per raccontare il territorio.

Approccio alla materia prima

Poco raffinata, lavorata con rispetto

  • Lavoro la materia prima al minimo per esaltarne le caratteristiche organolettiche, soprattutto nelle pizze classiche e tradizionali.
  • Punto su stagionalità, prodotti freschi ed eccellenze territoriali — possibilmente BIO, DOP, DOC, a km zero e a filiera corta.
  • Scelgo farine poco raffinate, lavorate in modo artigianale e macinate a pietra: il sapore del germe deve sentirsi ed essere presente. Per scelta non utilizzo farine 00 lavorate in modo industriale.
  • Nelle pizze gourmet applico le tecniche della gastronomia al topping, lavorando su consistenze, contrasti e cotture differenziate per creare esperienze culinarie forti e indimenticabili.

Vuoi saperne di più sul mio percorso?

Scopri il profilo completo di Alessio Pepe: formazione, esperienza e competenze professionali.